Esportare e condividere un calendario

Questo articolo spiega come esportare un calendario da Thunderbird e come condividerlo.

A partire dalla versione 38 di Thunderbird, l'estensione per il calendario Lightning è installata insieme a Thunderbird. Ciò significa che non occorre installarla separatamente ma bisogna semplicemente confermare l'intenzione di utilizzarla quando si crea un nuovo profilo o quando si effettua l'aggiornamento da una versione precedente del programma.

Strumenti necessari:

Procedura per la pubblicazione

  1. Aprire la scheda Calendario facendo clic sui menu Eventi e attività > Calendario sulla Barra dei menu o facendo clic sul pulsante pulsante_calendario in alto a destra sulla barra delle schede di Thunderbird.
  2. Fare nuovamente clic sul menu Eventi e attività.
  3. Fare clic sulla voce del menu Pubblica….
  4. Nella finestra di dialogo visualizzata, fare clic sul calendario che si desidera pubblicare, fare quindi clic su OK.
  5. Digitare l'URL di pubblicazione (l'indirizzo WebDAV).
  6. Digitare i propri nome utente e password e gli altri dati richiesti.
  7. La procedura di pubblicazione è terminata.

Esportare un calendario da Thunderbird

  1. Nella Barra dei menu di Thunderbird, fare clic sul menu Eventi e attività.
  2. Selezionare la voce Esporta… per aprire la finestra di dialogo per l'esportazione.
  3. Selezionare il calendario che si desidera esportare e fare clic su OK.
  4. Specificare il nome del file del calendario esportato e scegliere la posizione in cui verrà salvato utilizzando il selettore per stabilire la posizione appropriata per il salvataggio del file del calendario.
  5. Specificare il formato del file che deve essere creato: file HTML, in formato iCalendar o CSV.
  6. Fare clic su Salva.

Utilizzo di una cartella condivisa

Quando il file del calendario è memorizzato in una cartella condivisa, è anche possibile avere diverse istanze di Thunderbird che aprono lo stesso file del calendario, a condizione che venga installata l'estensione corretta.

Poiché viene utilizzato un protocollo iCalendar standard, anche altri prodotti che supportano il calendario, ad esempio Outlook di Microsoft, possono condividere lo stesso calendario.

Tuttavia, quando si utilizza questo metodo, solo la prima istanza che apre il calendario ha i diritti di modifica.

È stato utile questo articolo? Attendere...

Utenti che hanno contribuito a scrivere questo articolo: Michele Rodaro. Tutti possono contribuire.